Kit Harington, star di Game of Throne, premiato con il Giffoni Experience Award

di Benedetta Ferrara – photographer Alessandra Scarpa

L’inverno è arrivato… a Giffoni e con Jon Snow in persona.

Il suo interprete Kit Harington, protagonista assoluto della serie dei record Il trono di spade, si è divertito ad incontrare il pubblico e i giovani giurati del Festival rispondendo al loro entusiasmo con altrettanto slancio: a chi gli diceva un emozionato “I love you”, con voce tremante rispondeva subito con la stessa frase o si batteva il pugno all’altezza del cuore salutando poi con la mano e sorridendo timidamente. E quando una ragazza dal Qatar gli ha citato la frase cult di Ygritte ‘You know nothing, Jon Snow’ è scoppiato a ridere. Non sono mancati neppure i momenti di silenzi emozionati, tra cori da stadio e poster con foto che lo ritraggono in versione bionda-Daenerys (tratti dai suoi finti provini corredati di parrucca e andati in onda durante una puntata del talk show di Jimmy Kimmel). E una giurata australiana gli ha portato i saluti della mamma, a suo dire una delle più grandi fan de Il trono di spade al mondo. Prima d’iniziare la chiacchierata con il pubblico, l’attore britannico ha fatto una richiesta, prendendola in prestito da una scritta di un cartellone in sala: “Niente spoiler sulla stagione sette”. Le nuove puntate, in onda in contemporanea anche in Italia su Sky Atlantic HD, stanno macinando record su record, con oltre 16 milioni di spettatori totali in America per l’esordio del nuovo ciclo di episodi, il più visto nella storia del canale HBO per una premiere (tra i titoli battuti anche cult come I Soprano e Sex and the city). Davanti a queste cifre Harington continua a sorridere sornione e carico di orgoglio, anche se c’è stato davvero un momento in cui ha temuto che la sua avventura seriale fosse arrivata al capolinea: “Ho letto il copione della stagione cinque che si concludeva con una frase del genere, ‘Jon Snow muore con i suoi ricciolini neri’. Ho cercato di reagire senza andare nel panico, aspettando una mail ufficiale di licenziamento dalla produzione. È passata la prima settimana, poi la seconda, poi la terza senza che nulla accadesse, finché i creatori mi hanno convocati. Ho pensato: ‘Ecco, ora o mi danno il benservito o mi dicono che in qualche modo Jon risorge’. E per fortuna l’ipotesi giusta era la seconda, ma mi hanno imposto una totale riservatezza perché solo in quattro sapevamo l’evoluzione della storia. Ho fatto un salto enorme e ho esclamato. ‘Yeah!’. Che sollievo!”.

In italiano ha imparato solo ‘ciao’ e ‘grazie’ ma gli si legge in faccia una gratitudine immensa: “Mi chiedono sempre come sia cambiata la mia vita con la fama – aggiunge – ma io non mi aspettavo niente del genere, speravo di diventare attore, non di trasformarmi in celebrity, una parola che per inciso non mi fa impazzire. Dopo tutto la fama non è legata a me personalmente ma alla serie Il trono di spade. Nella mia carriera potrei non trovare mai un progetto di questo spessore e non potrei essere più riconoscente di averlo fatto, anche se dovesse dire rimanere intrappolato nei panni di Jon Snow per sempre. Dopo nove anni insieme, lui fa parte di me e credo resterà sempre così”.

Blindatissimo sulle anticipazioni di trama, l’attore si è però concesso un desiderio sugli sviluppi sicuri di trama e ad un ragazzo che gli ha chiesto chi vedrebbe bene seduto sul famoso trono di spade ha risposto senza esitazione: “Secondo me se lo merita Tyrion”. E se lo dice lui…

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